Atene: vista panoramica dell'Acropoli dalla collina Licabetto

10 cose particolari da vedere ad Atene

Se stai cercando cosa vedere ad Atene probabilmente avrai già trovato decine di articoli che parlano dei luoghi più conosciuti come l’Acropoli ed il Partenone, tutti sicuramente imperdibili e bellissimi, ma anche molto classici.

In questo articolo ho raccolto 10 cose particolari da vedere ad Atene che ti permetteranno di vivere la città in modo più originale, lontano dalla folla e vicino alla sua vera anima. Perché Atene non è solo storia antica, ma è anche creatività e contrasti, una città che cambia volto ad ogni angolo e che merita di essere esplorata con occhi curiosi.

Se stai organizzando il tuo viaggio e vuoi scoprire un’Atene un po’ diversa del solito sei nel posto giusto! Preparati a salvare più di un indirizzo.

1. The Runner

Atene: statua "The Runner"

Nella Grande Piazza della Scuola Nazionale, proprio di fianco all’Hotel Hilton, si trova The Runner. Si tratta di una scultura alta 8 metri davvero particolare perché è composta da una serie di lastre di vetro posizionate in orizzontale una sopra l’altra in modo sfalsato che vanno a ricostruire la figura di un uomo che corre e che sembra dissolversi nell’aria.

La scultura è stata progettata dallo scultore Costas Varotsos alla fine degli anni ’80 e fu inizialmente collocata in piazza Omonia nel 1988 in occasione di una mostra d’arte Dromena. Rimase qui per 6 anni, poi venne rimossa per restaurarla e venne in seguito riposizionata nella sua nuova posizione nel 1994.

Il mio consiglio: giraci intorno per vederla da tutte le angolazioni e osserva come la luce del sole, attraversando il vetro, crei riflessi e giochi cromatici che cambiano durante tutta la giornata.

Indirizzo: Grande Piazza della Scuola Nazionale (Πλατεία Μεγάλης του Γένους Σχολής), Atene
Orari: sempre visibile
Ingresso: gratuito
Come arrivare: scendere alla stazione della metropolitana Evangelismos (linea M3 – blu) e proseguire a piedi per circa 5 minuti
Sito ufficiale

2. Big Nest

Atene: the Big Nest

Nel centro di Atene, a pochi passi dal Giardino Nazionale e dallo Zappeion, si nasconde una delle curiosità più inaspettate della città, il cosiddetto “Big Nest”, un albero diventato rifugio di una colonia di pappagalli.

Grandi nidi intrecciati dominano i rami e raccontano una storia di adattamento e biodiversità nel pieno centro cittadino. Il rumore vivace dei loro richiami riempie l’aria, regalando un’atmosfera quasi esotica, molto lontana dall’immaginario classico della capitale greca. È uno di quei dettagli nascosti che rendono Atene una città inaspettata.

Indirizzo: all’interno del parco proprio alle spalle dello Zappeion
Orari: sempre visibile
Ingresso: gratuito
Come arrivare: scendere alla stazione della metropolitana Syntagma (linea M2 – rossa) e proseguire a piedi per circa 10 minuti in direzione Zappeion

3. Chiesa di Agia Dynami

Atene: chiesa Agia Dynami

La chiesa di Agia Dynami è una piccola chiesa bizantina a navata unica del XVI secolo dedicata alla Vergine Maria.

La sua particolarità? È letteralmente inglobata tra i pilastri di un moderno edificio che oggi ospita l’hotel Electra Metropolis Athens. Questa piccola chiesa, il cui nome significa “Santa Forza”, sembra resistere con orgoglio allo scorrere del tempo, creando un contrasto suggestivo con l’architettura contemporanea che la circonda.

La chiesetta di trova in questa situazione perché negli anni ’50, quando il governo greco decise di riqualificare la zona, la Chiesa greco-ortodossa si rifiutò di cedere la proprietà al governo e così gli vennero costruiti intorno tutti i nuovi edifici.

Indirizzo: Mitropoleos 15, Atene
Orari: sempre visibile
Ingresso: gratuito
Come arrivare: scendere alla stazione della metropolitana Syntagma (linea M2 – rossa) e proseguire a piedi per circa 5 minuti

4. Little Kook

Atene: insegna della caffetteria Little Kook

Nel quartiere di Psyrri, tra i vicoli pieni di street art, si trova uno dei posti più scenografici della città: Little Kook.

Nasce come caffetteria, ma in realtà è un vero e proprio mondo fantastico che cambia tema e decorazioni in base alle stagioni e alle festività. Entrare da Little Kook significa immergersi in una favola: luci, colori, scenografie elaborate e dettagli curatissimi creano un’atmosfera quasi surreale. Anche l’esterno è uno spettacolo, con installazioni che invadono la strada e attirano i visitatori.

La caffetteria offre diversi piatti, ma la cosa più spettacolare sono i dolci decorati con estrema cura e creatività, tanto da essere dei veri e propri dessert artistici.

Quando siamo andati noi (a marzo) il tema era Alice nel Paese delle Meraviglie. C’erano proprio tutti i personaggi della storia e anche i camerieri erano vestiti a tema.

Il mio consiglio: passarci anche di sera per vedere l’esterno tutto illuminato.

Indirizzo: Karaiskaki 17 (Καραϊσκάκη 17), Atene
Orari: dalle 9 alle 00 (venerdì, sabato e domenica fino alle 00:30)
Ingresso: gratuito
Come arrivare: scendere alla stazione della metropolitana Monastiraki (linea M1 – verde, linea M3 – blu) e proseguire a piedi per circa 5 minuti
Sito ufficiale

5. Murales di Loukanikos

Atene: murales del cane Loukanikos

Atene è una delle capitali europee della street art, ma c’è un murales nel quartiere di Psyrri che non è solo bello, ma racconta un pezzo di storia recente: quello dedicato a Loukanikos.

Conosciuto come il “cane ribelle” di Atene, Loukanikos è diventato un’icona durante le manifestazioni degli anni della crisi economica, poiché era sempre presente a fianco dei manifestanti. Pian piano il cane è diventato famoso e nel 2011 è finito persino sulla copertina del Times.

Nel 2012 ha finalmente “appeso la maschera al chiodo” ed è stato adottato da una famiglia che lo ha accudito fino alla sua morte, avvenuta pacificamente nel 2014. Alla sua scomparsa, tre famosi street artist (Martinez, N. Gramms e Smart) gli hanno dedicato questo enorme murales, trasformandolo così in un simbolo di resistenza e spirito libero. Come epigrafe hanno inserito la scritta: “Insieme ci siamo presi i lacrimogeni” (della polizia) e a margine un poscritto: “All Dogs go to Heaven” (Tutti i cani vanno in Paradiso).

Indirizzo: Riga Palamidou 9, Atene
Orari: sempre visibile
Ingresso: gratuito
Come arrivare: scendere alla stazione della metropolitana Monastiraki (linea M1 – verde, linea M3 – blu) e proseguire a piedi per circa 7 minuti

6. Korai 4

Atene: il bunker Korai 4

Nel cuore più moderno di Atene, a pochi passi da piazza Syntagma, si trova uno dei luoghi più sorprendenti e meno conosciuti della città: Korai 4.

A prima vista, dall’esterno, è un normale edificio, ma sotto la sua superficie si nasconde un vero e proprio viaggio nel passato. Scendendo nei sotterranei, infatti, ci si ritrova all’interno di un rifugio antiaereo utilizzato durante la Seconda Guerra Mondiale come rifugio e successivamente come centro di detenzione durante i periodi più bui del paese.

È possibile visitare il rifugio in autonomia passando prima tra le stanze che compongono il primo piano interrato e poi scendendo i gradini dell’originaria scalinata interna che portano al secondo livello. Una delle cose che colpisce di più, oltre naturalmente alla storia del luogo, sono i numerosissimi graffiti, incisioni e messaggi lasciati dai prigionieri sulle pareti e sulle porte di ferro e che raccontano la storia e le speranze delle persone che vi furono rinchiuse.

Indirizzo: Korai 4, Atene
Orari: dal martedì al sabato – dalle ore 9:00 alle ore 14:00
Ingresso: gratuito
Come arrivare: scendere alla stazione della metropolitana Panepistimio (linea M2 – rossa) e proseguire a piedi per circa 1 minuto

7. Anafiotika

Atene: quartiere Anafiotika

Nel centro storico di Atene, proprio sotto l’Acropoli, si nasconde uno degli angoli più pittoreschi e inaspettati della capitale: Anafiotika.

Questo piccolissimo quartiere, parte del vecchio quartiere storico chiamato Plaka, è composto da circa 45 piccole abitazioni di un solo piano e sembra trasportarci improvvisamente in un’isola delle Cicladi. Casette bianche, porte colorate, vicoli strettissimi e fiori colorati donano un tocco davvero caratteristico a questo quartiere.

Venne realizzato nel XIX secolo da degli operai edili provenienti dall’isola di Anafi che erano stati chiamati dal re Ottone per costruire parte della città. Questi, nostalgici della loro terra, decisero di costruire un piccolo paesino come il loro dove abitare con le loro famiglie provando a sentire un po’ più vicino la loro terra e oggi conserva ancora quell’atmosfera autentica e rilassata tipica delle isole greche. Passeggiando tra le sue stradine, si ha la sensazione di essere lontani dal caos cittadino, pur trovandosi a pochi passi dai luoghi più iconici di Atene.

Durante la nostra visita, la guida locale ci ha raccontato una curiosità: oggi queste case appartengono ancora tutte ai discendenti di quegli operai e, per legge, non possono essere vendute a privati. L’unico ente che potrà acquistarle in futuro è il Comune di Atene che ha in progetto di riqualificare l’area a fini storico-culturali.

Indirizzo: proprio sotto l’Acropoli
Orari: sempre visibile ma essendo una zona abitata evitare di fare troppo rumore
Ingresso: gratuito
Come arrivare: scendere alla stazione della metropolitana Acropoli (linea M2 – rossa) e proseguire a piedi per circa 6 minuti

8. Ai Yiannis

Atene: chiesa Ai Yiannis

Lontano dalle vie più battute della città, si trova la chiesetta di Ai Yiannis, dedicata a San Giovanni Battista.

Incastonata tra gli edifici circostanti e nascosta dietro un muretto beige con delle inferriate, saltano subito all’occhio i suoi dettagli unici, primo fra tutti, una vera colonna di marmo con tanto di capitello corinzio che sbuca letteralmente dal tetto, in mezzo alle tegole.

Questo è successo perché nell’antichità molte chiese greche sono state realizzate con materiali provenienti da antichi templi oppure addirittura sono state costruite sopra di essi inglobandone a volte una parte. La chiesa di Ai Yiannis risale al V o VI secolo e sorge proprio sopra un tempio antecedente dedicato al dio della medicina, Asclepio.

Indirizzo: Evripidou 70, Atene
Orari: sempre visibile
Ingresso: gratis
Come arrivare: scendere alla stazione della metropolitana Monastiraki (linea M3 – blu) e proseguire a piedi per circa 7 minuti

9. Sagoma di una casa

Atene: sagoma di una villa romana ricostruita sul manto stradale

Camminando sulla via pedonale Dionysiou Areopagitou, proprio all’incrocio con via Parthenos, bisogna aguzzare la vista e guardare la pavimentazione.

Noterai ad un certo punto delle linee di pietra geometriche che disegnano una strana planimetria. Non è un elemento decorativo casuale, ma il “fantasma” di una lussuosa villa romana del V secolo d.C. Lì sotto, infatti, è sepolta la casa di Proclo, uno degli ultimi grandi filosofi pagani di Atene. Quando la strada è stata sistemata e pedonalizzata, gli architetti hanno deciso di ricalcare la pianta della dimora sul pavimento per permettere ai passanti di camminare letteralmente sopra la storia.

Indirizzo: via Dionysiou Areopagitou, all’incrocio con via Parthenos
Orari: sempre visibile
Ingresso: gratuito
Come arrivare: scendere alla stazione della metropolitana Acropoli (linea M2 – rossa) e proseguire a piedi per circa 10 minuti

10. Atene “sotto vetro”

Atene: lastre di vetro che proteggono i resti archeologici

Hai presente il panico da lavori di ristrutturazione? Ecco, ad Atene i proprietari di case, hotel e negozi hanno un incubo fisso: trovare reperti archeologici sotto il pavimento.

Nella capitale greca, infatti, basta scavare anche solo un metro per imbattersi per esempio in un muro romano o una tomba antica. La legge qui è molto chiara: chiunque trovi un reperto archeologico, anche durante una ristrutturazione privata, è obbligato a preservarlo, integrarlo nell’edificio e metterlo in mostra per il bene della comunità.

Il risultato per noi viaggiatori è fantastico: passeggiando per Atene ti capiterà continuamente di entrare nella hall di un hotel, in un ristorante o in un negozio di abbigliamento e calpestare pavimenti in vetro trasparente che rivelano mura millenarie illuminate ad arte sotto i tuoi piedi.


Come avrai capito, Atene è una città che sa come stupire chi decide di andare oltre le solite guide turistiche. Accanto alla maestosità dell’antichità classica, convive un’anima sotterranea, pop, a tratti bizzarra e decisamente affascinante che aspetta solo di essere scoperta. Spero che questa lista di chicche insolite ti aiuti a pianificare un viaggio memorabile e fuori dagli schemi!

Ora tocca a te: quale di queste 10 cose particolari da vedere ad Atene ti incuriosisce di più? Ce n’è qualcuna che hai già visitato o che aggiungerai assolutamente al tuo itinerario? Fammelo sapere qui sotto nei commenti! E se l’articolo ti è piaciuto, non dimenticare di salvarlo per il tuo prossimo viaggio ad Atene!

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