Hai mai sentito parlare del Villaggio Crespi a Crespi D’Adda? Si tratta di uno dei più importanti Villaggi operai italiani fatto costruire da Cristoforo Benigno Crespi a fine Ottocento sulle rive del fiume Adda, in provincia di Bergamo.
Oggi il Villaggio è un sito Patrimonio dell’UNESCO ed una delle sue particolarità sta nel fatto che è tutt’ora abitato per la maggior parte dai discendenti degli operai che si trasferirono lì per lavorare nella fabbrica tessile presente nel paese.
Villaggio Crespi si può tranquillamente girare a piedi in autonomia, ma ti consiglio di fare una visita guidata perché le guide sapranno raccontarti nei minimi dettagli tutta la storia del paese e moltissime curiosità.
La storia di Villaggio Crespi

La fabbrica ed in seguito il villaggio vennero costruiti a fine Ottocento su decisione della famiglia Crespi, un’importante famiglia di industriali cotonieri lombardi.
Visto che la fabbrica stava andando molto bene e c’erano circa 4.000 operai che ci lavoravano, Crespi decise di realizzare un villaggio nei pressi del cotonificio per agevolare la vita dei suoi dipendenti e delle loro famiglie.
L’intento era infatti quello di creare un villaggio dove tutto fosse alla portata dei lavoratori in modo che non dovessero preoccuparsi più di nulla. Crespi, infatti, voleva renderli felici e tranquilli in modo che potessero lavorare con serenità.
Ad ogni operaio venne così data una villetta con l’orto. Inizialmente vennero costruiti anche una chiesa, una scuola ed un cimitero in modo che i cittadini non fossero costretti a raggiungere a piedi i paesi vicini per esempio per portare a scuola i bambini.
Vennero in seguito realizzate anche le villette per gli impiegati e i dirigenti e con il tempo furono aggiunti anche altri servizi per la popolazione come per esempio la piscina ed il teatro.
Visitare Villaggio Crespi

Siamo stati a Villaggio Crespi a Pasquetta 2018, ma ricordo ancora molto bene questo luogo. Ecco forse la scelta di visitarla nel giorno di Pasquetta non è stato proprio azzeccato per via delle numerose persone che c’erano in giro, ma sicuramente il posto vale una visita!
Il villaggio si trova ad un paio d’ore da casa, quindi partiamo con tutta calma e alle 11:00 arriviamo a Crespi d’Adda. Qui parcheggiamo vicino al cimitero perché il Villaggio nei pomeriggi dei giorni festivi diventa zona a traffico limitato.
Dal parcheggio in una decina di minuti arriviamo al villaggio operaio e ci dirigiamo subito verso il Centro Visitatori che è ospitato all’interno della Scuola. Acquistiamo la mappa e i biglietti per la visita guidata del Villaggio e della Centrale Idroelettrica, ma siccome la prima visita guidata disponibile è alle 14:30 iniziamo a fare un giretto.
Appena dietro la chiesa vediamo una scalinata che si arrampica sulla collinetta e decidiamo subito di percorrerla. Arrivati in cima ci troviamo di fronte ad una passerella che ci permette di vedere tutto il Villaggio dall’alto. È impressionante vedere come tutte le case siano messe esattamente una di fianco all’altra e siano tutte uguali, sia per dimensione che per aspetto. Su questa passerella si trova anche un utilissimo pannello esplicativo che inizia a darci un’idea di com’è composto il paese.
Scendiamo nuovamente le scale e iniziamo a gironzolare per le vie. Ben presto però ci accorgiamo che ormai sono le 13:00 e così cerchiamo un posto dove mangiare. All’interno del villaggio ci sono tre ristoranti, ma essendo Pasquetta ovviamente sono tutti pieni! Per fortuna c’è anche un bar dove riusciamo almeno a prenderci un panino.
Finito di mangiare andiamo davanti all’ingresso della scuola dove ci attende la nostra guida che inizia subito a raccontarci la storia della costruzione del villaggio.
La prima sosta della visita guidata è davanti alla chiesa che fu costruita esattamente come la Chiesa di Santa Maria in Piazza a Busto Arsizio, il paese d’origine di Crespi. Sulla sinistra troviamo invece il circolo del dopolavoro, che oggi è stato trasformato in un ristorante ed uno dei due lavatoi ancora presenti nel villaggio.



Iniziamo poi a girare per le vie dove troviamo le 55 case degli operai. Queste case hanno tutte una struttura molto semplice: hanno una pianta quadrata, sono di due piani ed hanno ampie finestre sulle due facciate principali per permettere un buon ricircolo dell’aria. Ogni casa, inoltre, è circondata da un grazioso giardino che nella parte posteriore è adibito ad orto. Sempre nella parte posteriore dell’abitazione si può notare un pezzo di edificio che sporge. Si tratta di una piccola stanza che contiene i bagni e si trova in quella posizione perché all’inizio le case non erano provviste di bagni privati, ma questi vennero aggiunti solo in un secondo momento.
Continuando a camminare si incontrano le bellissime ville degli impiegati e dei dirigenti che vennero costruite nella seconda metà degli anni Venti. A differenza delle case operai, queste abitazioni sono tutte diverse tra loro, hanno ampi giardini ed hanno una pianta asimmetrica.



Parallelamente alla strada che passa in mezzo alle case degli operai si trova invece la fabbrica caratterizzata da due altissime ciminiere e dai numerosi capannoni. La fabbrica è rimasta in funzione fino al 2003, sempre nel settore tessile, poi è stata completamente abbandonata.



A sud del paese, alla fine della via principale, si trova invece il cimitero. Al suo interno troviamo una specie di piramide a gradoni che non è altro che la cappella della famiglia Crespi. Vicino a questa immensa costruzione si trovano le piccole lapidi dei dipendenti poste tutte in perfetto ordine.
All’inizio del paese, infine, si trova la villa padronale che ha le sembianze di un castello medievale e che un tempo era abitata della famiglia Crespi. Oggi è proprietà privata per cui si può vedere solo dall’esterno.
Visitare la Centrale Idroelettrica

Finita la visita guidata di Villaggio Crespi, giriamo ancora un pochino tra le vie del paese e ci dirigiamo poi verso la Centrale Idroelettrica percorrendo la strada che costeggia la villa padronale. La strada per raggiungerla non è molto lunga ed alla fine potrai notare come la centrale di Crespi d’Adda sia posizionata proprio alle spalle della fabbrica.
I lavori per la sua costruzione terminarono nel 1909 e venne realizzata poiché la fabbrica ed il villaggio stesso richiedevano sempre più energia.
Le decorazioni della struttura sono molto belle e particolari. Possiamo trovare decorazioni in stile tardo Liberty lombardo, il parquet originale ed una meravigliosa consolle di comando.
All’interno sono posizionate tre grandissime ruote di metallo nero che non sono altro che gli alternatori ai quali sono agganciate le turbine della centrale idroelettrica.
Siccome la centrale è ancora in funzione, si può visitare solamente con una visita guidata. Anche in questo caso ti consiglio di farla perché la guida ti spiegherà in modo molto semplice ma esaustivo la storia della sua costruzione e il suo funzionamento. All’interno, inoltre, non è consentito fare fotografie.
Info utili
Come arrivare a Villaggio Crespi
Il Villaggio operaio si trova a Crespi d’Adda nel comune di Capriate San Gervasio, in provincia di Bergamo.
Per raggiungerlo puoi prendere l’autostrada A4, uscire al casello di Capriate San Gervasio e da lì seguire le indicazioni per il Villaggio Crespi.
Fai attenzione all’orario in cui arrivi perché Crespi d’Adda nel weekend diventa una zona a traffico limitato:
Sabato: dalle 13:00 alle 16:30
Domenica e festivi: dalle 13:00 alle 19:00
Una volta arrivato puoi tranquillamente parcheggiare vicino al cimitero di Capriate San Gervasio e raggiungere il villaggio a piedi.
Visita guidata a Villaggio Crespi e alla Centrale Idroelettrica
Puoi visitare Villaggio Crespi in modo autonomo senza alcuna prenotazione e senza nessun pagamento all’ingresso, oppure puoi fare una visita guidata.
Visita guidata al Villaggio Operaio
Sabato: alle 15:30 – 16:30
Domenica: alle 11:00 – 14:00 – 15:00 – 16:00 – 17:00
Prezzo: 6 euro
Durata: 1 ora e 30 minuti
Visita guidata alla Centrale Idroelettrica
1a e 3a domenica del mese e festivi: alle 14:00 – 14:30 – 15:00 – 15:30 – 16:00 – 16:30 – 17:00 – 17:30
Prezzo: 6 euro
Durata: 1 ora
Visita guidata Villaggio + Centrale Idroelettrica
Domeniche e festivi: Villaggio ore 11:00 + Centrale ore 14:00 oppure Villaggio ore 14:00 + Centrale ore 16:00
Prezzo: 10 euro
Scopri tutti i dettagli delle visite sul sito ufficiale.
Convenzioni biglietti per il Villaggio Crespi e la Centrale Idroelettrica
Ci sono delle convenzioni di cui puoi usifruire per poter visitare il Villaggio Crespi e la Centrale Idroelettrica.
Se possiedi la Carta Abbonamenti Musei Lombardia avrai la possibilità di accedere alla Centrale Idroelettrica. Per tutti i dettagli ti invito a visitare la pagina ufficiale dedicata alla Centrale Idroelettrica.
Hai mai avuto l’occasione di vedere Villaggio Crespi o un altro villaggio operaio? Mi farebbe piacere conoscere la tua esperienza! Ti aspetto nei commenti.

