Mappa del tour in Trentino Alto Adige: 4 giorni

4 giorni in Trentino Alto Adige

Approfittiamo delle vacanze di Pasqua e di un giorno in più di ferie per trascorrere 4 giorni in Trentino Alto Adige e scoprire questo territorio che già in passato ci aveva colpito particolarmente.

Saranno 4 giorni all’insegna della scoperta del territorio, del buon cibo e dell’ottimo vino, ma anche con momenti di relax e passeggiate nella natura. Quindi non resta che partire e scoprire alcune chicche che ci offre questo territorio.

Giorno 01: Castello di Beseno, Castel Trosburg e le Piramidi di Terra

Partiamo di mattina presto per evitare il traffico del venerdì che c’è intorno a Milano e alle 10:00 arriviamo al castello di Beseno. Già in un nostro precedente viaggio in Trentino avevamo visto da lontano questa enorme fortezza e così abbiamo preso subito la palla al balzo per venire a visitarla.

La fortezza si raggiunge facilmente dall’uscita dell’autostrada di Rovereto Nord e ben presto si arriva al suo parcheggio. Da qui si percorre una breve salita su una strada sterrata e in 5 minuti circa ci si ritrova davanti alla biglietteria. Quando siamo arrivati abbiamo subito notato che non c’era nessuno, il castello era lì tutto per noi. Credo che sia stata la prima volta in cui ci siamo ritrovati soli soletti a girare per un castello così grande e devo dire che non è stato per niente male!

Iniziamo a camminare tra i vari cortili, attraversiamo diverse porte e curiosiamo all’interno dei vari edifici. Più che in un castello sembra di essere in un vero e proprio borgo.

In una delle prime sale che si incontra viene proiettato un breve video introduttivo che spiega la storia della costruzione della fortificazione. Si può vedere come inizialmente il castello era costituito da due piccole fortificazioni distinte che con il tempo vennero unite ed ingrandite. In seguito, nel cinquecento i conti Trapp diedero inizio ad una grande ristrutturazione con il fine di adattare la struttura all’utilizzo delle armi da fuoco. Il mio consiglio è di fermarsi subito a guardarlo perché è davvero molto interessante.

All’interno del Palazzo di Marcabruno, invece, è possibile vedere la mostra dedicata alla battaglia di Calliano del 1487 dove una serie di video, ricostruzioni e plastici permettono di rivivere la battaglia.

Girando tra le stanze del castello si può ben notare la presenza di pochi mobili, ma si possono vedere diverse armi ed armature. È possibile inoltre salire sul camminamento di ronda e fare un giro osservando il bellissimo panorama sulle valli circostanti.

Non sembra ma alla fine, tra un giro e l’altro, sono già trascorse 2 ore. Il tempo è davvero volato e probabilmente, avendo più tempo a disposizione, ci saremmo rimasti ancora di più.

Ora però è arrivato il momento di risalire in macchina e continuare il viaggio. Prima però ci dirigiamo sulla collinetta di fronte al castello per potergli fare una foto. Per arrivarci bisogna girare a destra all’uscita del parcheggio, passare davanti all’Azienda Agricola Maso Trapp e proseguire per l’unica strada presente. Da qui si ha una bellissima vista dell’intero castello.

Purtroppo in questi 4 giorni in Trentino Alto Adige non siamo riusciti ad organizzare delle visite in cantina con degustazione, ma siamo comunque riusciti a visitare le relative enoteche ed assaggiare qualche buon vino.

Una delle cantine che volevamo visitare era quella della KÖSSLER. Ci siamo quindi diretti nella loro enoteca nella piazza principale di San Paolo e qui abbiamo assaggiato due calici di vino bianco accompagnati da un tagliere misto di formaggi, affettati della zona e pane altoatesino. Mica male come primo pranzo!

Con la pancia piena risaliamo in macchina e ci dirigiamo verso Castel Trostburg. Arrivati a Ponte Gardena parcheggiamo l’auto in piazza Oswald von Wolkenstein e proseguiamo a piedi verso Via Trostburg da dove parte la mulattiera che porta al castello.

Per raggiungere il castello ci sono due possibilità. La prima è quella di percorrere la mulattiera che in circa 20 minuti sale fino al castello, ma la strada è abbastanza tosta e ripida. Noi abbiamo dovuto scegliere questo percorso perché eravamo già in ritardo e dovevamo arrivare entro le 15:00 perché iniziava l’ultima visita guidata della giornata. Ecco… il consiglio è di arrivare con un bel po’ di anticipo e di fare con calma la strada asfaltata (attenzione perché è chiusa al traffico) che parte da appena dopo il cimitero e che in 30 minuti porta la castello.

Ad attenderci c’è la signora Teresa Gröber, una vera e propria castellana che ci accompagnerà all’interno del castello. Iniziamo la visita dando uno sguardo alla cantina che contiene un enorme torchio, poi entriamo nell’atrio dell’edificio ed infine nel castello vero e proprio.

Il castello non è grandissimo, ma all’interno ci sono delle stanze davvero molto belle, molte delle quali rivestite da pareti in legno. Le stanze più interessanti sono sicuramente la Stube Gotica, la cappella e la Sala Rinascimentale. All’interno è inoltre possibile vedere anche il Museo dei castelli dell’Alto Adige.

Oggi il castello è di proprietà del Südtiroler Burgeninstitut che ogni anno investe molti soldi per la cura e la manutenzione dell’edificio, ma per 600 anni è sempre stato di proprietà dei conti Wolkenstein.

Dopo circa un’oretta salutiamo la nostra guida e riscendiamo sempre dalla mulattiera. Facciamo una piccola sosta per riprendere fiato e poi ci dirigiamo verso l’ultima tappa della giornata, le Piramidi di Terra di Longomoso, nella Valle Isarco.

Le piramidi di terra del Renon sono tra le più alte e le più belle d’Europa e si trovano in tre zone precise:

  • sulla strada per Longomoso e per Monte di Mezzo
  • vicino Soprabolzano
  • ad Auna di Sotto

Si tratta di formazioni di argilla morenica tardo glaciale che hanno la forma di pinnacoli sopra i quali poggia una grande pietra che ha il compito di proteggere la colonna stessa durante la pioggia. Queste conformazioni infatti sono molto compatte in condizioni di siccità ma quando piove iniziano a sgretolarsi formando delle scarpate di 10-15 metri. Ed è anche per questo che se capita di tornare dopo un po’ di anni si troverà un paesaggio differente da quello visto in precedenza.

Noi abbiamo deciso di vedere quelle di Longomoso perché sono le più facili da raggiungere. Abbiamo parcheggiato vicino alla Chiesa Maria Saal Kirche e da lì abbiamo seguito le indicazioni per le Piramidi di Terra – sentiero n. 24. Dopo una passeggiata di circa 10 minuti siamo arrivati alla prima piattaforma panoramica dalla quale è possibile vedere le piramidi di terra. Fanno davvero impressione… sono enormi e se si guarda oltre i pinnacoli, dove ancora la terra è intatta, si possono già vedere i massi che un domani saranno i “coperchi” dei prossimi pinnacoli. Proseguendo lungo il sentiero si raggiunge poi la seconda terrazza panoramica.

A questo punto sono le 18:30 ed è ora di dirigerci verso il nostro hotel ad Albes, una piccola frazione di Bressanone e concederci una gustosa cenetta a base di piatti tipici al ristorante Kircherhof.

Giorno 02: Castel Velturno, Forte di Fortezza e Abbazia di Novacella

Dopo una buonissima e abbondante colazione siamo pronti ad affrontare questa nuova giornata. Il sole già si fa sentire, sono le 9:30 e ci sono 18 gradi… mica male per una giornata primaverile in montagna.

La nostra prima tappa è Castel Velturno. Arriviamo appena prima dell’orario di apertura per poter fare con calma qualche foto da fuori ma purtroppo al momento l’esterno del castello è ricoperto dalle impalcature. Iniziamo la visita alle 10:00 spaccate e con l’aiuto dell’audioguida ci addentriamo tra le varie stanze del castello e iniziamo a rivivere la sua storia.

Il castello risale al XVI secolo e fu di proprietà dei principi vescovi di Bressanone. La caratteristica principale dell’edifico è sicuramente la presenza dalle rosette sui soffitti a cassettoni e delle boiseries che arricchiscono le pareti nella maggior parte delle stanze.

Tutte le stanze sono molto interessanti, ma forse quelle che mi sono piaciute di più sono la Cappella di Santa Caterina con le sue decorazioni e la Stanza del Principe con la stufa in maiolica, le porte perfettamente intagliate e decorate e i dipinti che si affiancano alle bellissime boiseries. Anche in questo caso la visita ci occupa circa un’oretta.

Un’altra attrazione che dobbiamo vedere oggi è il Forte di Fortezza che si trova sulla strada per Vipiteno ed è facilmente visibile dalla strada.

La costruzione è un forte austriaco che venne costruito tra il 1833 e il 1838 adottando delle soluzioni costruttive a prova di bomba. Era stata infatti costruita per resistere agli attacchi dei nemici ma in realtà non venne mai attaccata e venne quindi utilizzata come deposito per le armi.

Il forte è composto da tre blocchi indipendenti tra di loro, ma la parte alta è visitabile solamente attraverso le visite guidate percorrendo una scalinata di ben 451 scalini.

La visita del forte ci occupa circa due ore. Iniziamo dal piccolo museo dedicato alla costruzione del tunnel del Brennero, poi ci dirigiamo verso il corpo centrale della parte bassa dove in quelle che una volta erano le camerate vengono allestite diverse mostre temporanee. Vediamo poi la mensa, le casematte, le polveriere e la chiesetta.

Attraversiamo poi una scalinata interna alla roccia e arriviamo al Forte Medio. Qui troviamo altre casematte e una terrazza panoramica che dà sul fiume che passa proprio di fianco alla fortezza.

Terminata la visita ci dirigiamo verso l’Abbazia di Novacella dove ci fermiamo a mangiare. Qui grazie alla presenza del piccolo ristorante posizionato di fronte a Castel Sant’Angelo riusciamo a provare alcuni dei vini che vengono prodotti nell’Abbazia, il tutto accompagnato da un tagliere di affettati e formaggi della zona.

L’Abbazia è circondata da diversi vigneti che utilizza per produrre vino dal 1142, ecco perché viene considerata una delle cantine più antiche attive del mondo. La cantina produce diverse linee di prodotti e ovviamente in catalogo sono presenti tutti i vini più conosciuti della zona come il Müller Thurgau, il Pinot Grigio, il Gewürztraminer, il Lagrein, il Pinot Nero e molti altri. Se si ha un po’ di tempo a disposizione si può anche partecipare alle visite guidate in vigna seguite dalla degustazione di alcuni prodotti.

Per i più golosi c’è anche la possibilità di andare nel Wine Shop e fare una tessera del valore di 2, 3 o 5 euro che permette di fare un assaggio di tutti i vini prodotti dall’Abbazia grazie ad un distributore automatico. Ogni assaggio di vino ha un prezzo che va da 0,50 euro a 2,50 euro e si può scegliere in totale libertà quanti e quali vini assaggiare. A questo punto, dopo aver fatto questi assaggi ci si può finalmente dedicare allo shopping!

Non possiamo però andarcene senza prima visitare l’Abbazia. Incontriamo per prima il Pozzo delle Meraviglie, poi visitiamo la Basilica con il chiostro ed infine la biblioteca e il museo. Anche in questo caso la visita ci prende circa un’ora.

Adesso però è il momento di raggiungere il nostro nuovo hotel perché ci aspetta un rilassantissimo massaggio nel suo centro benessere.

Giorno 03: Lago di Braies, Castel Burg Taufers e Brunico

Questa mattina ci siamo svegliati abbastanza presto perché vogliamo raggiungere il lago di Braies prima che tutti i parcheggi si riempino. Arriviamo effettivamente poco prima delle 10 e fortunatamente non c’è ancora moltissima gente.

Arrivati di fronte al lago rimango subito un attimo spaesata e un pochino delusa perché non mi aspettavo assolutamente di trovare il lago ghiacciato. Effettivamente rispetto alle altre zone in cui siamo stati i giorni scorsi qui ci sono solamente 5 gradi e si sente l’aria frizzantina.

Non mi faccio prendere dallo sconforto, tanto ho già deciso che a questo punto dovrò tornarci in piena estate, e ci dirigiamo verso la riva. Diamo uno sguardo intorno e vediamo che ci sono diverse persone che stanno camminando sul lago ghiacciato, ci facciamo coraggio e decidiamo di entrare anche noi qualche metro giusto per fare un paio di foto.

Riprendiamo poi il percorso che permette di fare tutto il giro del lago. Di per sé nel primo tratto la passeggiata è semplice e quasi tutta in piano anche se bisogna prestare attenzione perché in alcuni tratti per terra c’è ancora un po’ di neve ghiacciata. Arrivati sul lato opposto del punto di partenza c’è invece un grande spiazzo dove in estate è possibile fare un picnic o rilassarsi osservando il lago e il paesaggio circostante.

Il secondo tratto di strada risulta invece un po’ più impegnativo perché è pieno di scale e sale molto. Inoltre è tutto sul costone della montagna per cui non ci sono molti posti dove potersi fermare e rilassarsi un po’.

Arrivati alla fine del sentiero si incontra il famoso molo dove in estate è possibile noleggiare una barchetta per fare il giro del lago.

Riprendiamo a questo punto la nostra auto e ci dirigiamo verso Tlisora Speckstube dove ci aspetta un buonissimo pranzetto. Questo maso è un po’ fuori rispetto al percorso che stiamo facendo ma ne abbiamo approfittato perché avevamo un buono per un pranzo. Il maso inoltre, produce direttamente alcuni dei prodotti che vengono serviti, come lo speck e i formaggi, per cui è una buona occasione per provarli e devo dire che alla fine ne è valsa davvero la pena. Il ristorante poi è posizionato in montagna, in mezzo al verde, nella tranquillità più totale… un vero paradiso.

Dopo esserci rilassati un pò, siamo pronti per raggiungere la nostra prossima tappa: Castel Burg Taufer, sempre di proprietà del Südtiroler Burgeninstitut.

Questo castello si trova a Campo Tures, nella Val di Tures ed è ben visibile anche da lontano perché è posizionato proprio su uno sperone di roccia sopra il paese. Noi abbiamo parcheggiato proprio vicino all’ingresso, ma questo parcheggio è abbastanza piccolo per cui se non si trova posto è possibile anche parcheggiare in paese e poi percorrere la strada che passa per il bosco.

Abbiamo visitato Castel Burg Taufers con una visita guidata che è durata circa un’oretta e anche qui le caratteristiche principali sono la presenza delle pareti rivestite in legno e le diverse stufe in maiolica.

Terminata la visita, prima di tornare in hotel, facciamo una piccola sosta a Brunico dove percorriamo la Via Centrale con le tipiche casette, i negozi e i ristorantini. Incrociamo lateralmente anche diverse porte di accesso al centro storico e ad un certo punto vediamo sul lato della collina il castello che oggi ospita il Museo della Montagna “MMM RIPA” di Messner. A pochi passi dal castello si trova invece il Cimitero di Guerra dove sono sepolti diversi soldati morti durante il primo conflitto mondiale.

Tra i tanti negozietti presenti nella Via Centrale si trova anche Tito Il Maso dello Speck che al piano inferiore ospita il Museo dello Speck (consigliato a tutti i golosi di affettato come me!).

Giorno 04: Bressanone e Drago Vaia

Oggi è l’ultimo dei 4 giorni in Trentino Alto Adige. Ci prepariamo quindi per tornare verso casa ma abbiamo comunque in programma alcune soste durante il viaggio di ritorno.

La prima è a Bressanone, una piccola cittadina che avevamo già visitato in passato in occasione dei mercatini di Natale. L’atmosfera è completamente diversa rispetto a quella invernale. Nella piazza centrale, dove gli alberi di ciliegio colorano la piazza con i loro fiori rosa e bianchi c’è in giro un sacco di gente. Percorriamo le vie del centro storico in cerca di piccoli particolari e curiosità di Bressanone e dopo circa un’oretta riprendiamo il nostro viaggio.

Raggiugiamo Cantina Tramin dove nello shop assaggiamo alcuni dei loro vini (1 euro ogni assaggio che non si paga se si acquista del vino) e dopo una mezz’oretta ce ne andiamo soddisfatti con un bel bottino.

Oro siamo pronti per raggiungere la nostra ultima tappa del viaggio. In un’oretta e mezza arriviamo a Giunghi, parcheggiamo vicino al comune e una volta indossate le nostre scarpe da trekking ci incamminiamo seguendo le indicazioni che portano al Drago Vaia.

Camminiamo in mezzo al bosco per circa 40 minuti e finalmente arriviamo davanti a questa enorme installazione che Marco Martalar ha realizzato con i resti dei tronchi degli alberi caduti in seguito alla tempesta Vaia del 2018. Ci si sente davvero piccoli al cospetto di questo grande drago, ma in realtà ha un aspetto molto simpatico!

[Purtroppo il Drago Vaia è stato distrutto completamente da un incendio (probabilmente doloso) nell’estate del 2023. L’artista del Drago ha però realizzato molte altre opere stupende che puoi scoprire visitando il sito ufficiale di Marco Martalar.]

Mappa del tour in Trentino Alto Adige

Info utili

Se si ha l’opportunità di soggiornare nella zona di Bressanone, bisogna tenere presente che alcuni hotel aderiscono alla BrixenCard. Si tratta di una card che verrà consegnata al momento del check in e che permetterà di utilizzare gratuitamente i mezzi pubblici, la funivia Plose ed entrare gratuitamente all’Acquarena e in molti musei della zona. La card dura per tutto il tempo del soggiorno.

Anche in altre zone del Trentino ci sono queste card per cui il consiglio è di informarsi prima su eventuali agevolazioni presenti nella zona dove si ha deciso di pernottare e poi guardare quali sono gli hotel che aderiscono all’iniziativa. In questo modo è possibile risparmiare un pochino!

Ecco invece l’elenco delle attrazioni che abbiamo visitato con alcune informazioni aggiuntive.

Castello di Beseno
Visita libera • Biglietto intero 7 euro • Diverse agevolazioni di prezzo • Parcheggio gratuito

Castel Trostburg
Visita guidata • Biglietto intero 8 euro • Gratis con BrixenCard • Parcheggio in piazza Oswald von Wolkenstein gratis per 120 minuti

Castel Velturno
Visita libera • Biglietto intero 6 euro • Gratis con BrixenCard • Parcheggio di fianco al castello gratis per 90 minuti

Forte di Fortezza
Visita libera • Biglietto intero 9 euro • Gratis con BrixenCard • Parcheggio a pagamento 0,60 euro l’ora

Abbazia di Novacella
Visita libera • Biglietto intero 10 euro • Gratis con BrixenCard • Parcheggio gratuito

Castel Burg Taufers
Visita guidata • Biglietto intero 12 euro • Gratis con BrixenCard • Parcheggio gratuito

Piramidi di Terra di Longomoso
Visita libera • Ingresso gratuito • Parcheggio gratuito vicino alla Chiesa Maria Saal Kirche

Lago di Braies
Visita libera • Ingresso gratuito • 3 parcheggi a pagamento (noi abbiamo parcheggiato al n.2 pagando 8 euro per tutto il giorno)

Drago Vaia
Visita libera • Ingresso gratuito • Parcheggio gratuito vicino al comune

Cantina KÖSSLER
Visita in cantina con degustazione da 13 a 25 euro

Cantina Tramin
Visita in cantina con degustazione (da contattare)


Siamo arrivati alla fine del nostro viaggio di 4 giorni in Trentino Alto Adige. È stato davvero molto interessante scoprire questo territorio e sicuramente ci torneremo perché ci sono ancora moltissime cose da vedere. Per cui arrivederci Trentino, alla prossima!

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