10 Cose particolari da vedere a Bressanone

10 cose particolari da vedere a Bressanone

Bressanone si trova nella bellissima Valle Isarco ed è la città più antica del Tirolo, infatti è stata fondata nel lontano 901. Le cose da vedere e da fare sono davvero tante, ma qui voglio concentrarmi sulle 10 cose più particolari da vedere a Bressanone.

1. Hotel Elephant

Bressanone: Hotel Elephant con raffigurato in elefante sul muro vicino all'ingresso

Nel 1551 il re del Portogallo, Giovanni III, decise di regalare al nipote, l’arciduca Massimiliano d’Austria, un elefante indiano chiamato “Soliman”.

L’elefante partì dalla Spagna e dopo aver raggiunto Genova si fermò a Bressanone per qualche giorno prima di ripartire per Vienna. L’elefante e i suoi accompagnatori vennero tutti ospitati dall’oste Andrä Posch che si occupò dell’elefante per 14 giorni.

Purtroppo l’animale, una volta raggiunta la sua destinazione finale, morì nel dicembre del 1553, ma in memoria del suo passaggio Andrä Posch ribattezzò l’albergo “Am Hellephanten” e fece dipingere di fianco alla porta d’ingresso un affresco dedicato all’animale.

Indirizzo: Via Rio Bianco 4

2. Arco Ponte Aquila

Bressanone - Arco Ponte Aquila

Il Ponte Aquila attraversa il fiume Isarco e permette di accedere al centro storico di Bressanone. Una volta attraversato il ponte ci si trova di fronte ad un arco di pietra con la statua di San Giovanni Napomuceno, protettore dei ponti e protettore dalle alluvioni.

La storia narra che dopo l’inondazione del fiume Isarco avvenuta nella metà del ‘700 venne eretta questa statua del santo con a fianco due angeli custodi che guardano tutti verso il fiume. La speranza era quella che la statua del santo proteggesse la città da future alluvioni. Sarà stato davvero così?

Indirizzo: Via Ponte Aquila

3. Cavallefante

Bressanone: affresco di un Cavallefante nel Chiostro del Duomo

All’interno del Duomo di Bressanone, tra gli affreschi del chiostro medievale, è stata rappresentata una strana creatura, il cavallefante.

Gli affreschi del chiostro vennero realizzati tra il XIV e XV secolo da artisti molto importanti della Val Pusteria che dovettero cimentarsi nella rappresentazione della battaglia di Lazzaro contro i siriani a difesa di Israele. La parte più difficile fu sicuramente quella di dover rappresentare un elefante che in realtà nessuno di loro aveva mai visto prima. Venne così immaginato come un cavallo al quale associarono delle caratteristiche esotiche che avevano appreso dai racconti di altre persone.

Per trovare il cavallefante, una volta entrati nel chiostro, bisogna percorrere il corridoio di destra fino in fondo. L’affresco si trova proprio sulla terza arcata.

Indirizzo: Piazza Palazzo Vescovile

4. Colonna Millenaria

Bressanone: Colonna Millenaria

Realizzata nei primi anni del Novecento dallo scultore Norbert Pfretzschner, la Colonna Millenaria è stata creata in memoria dei primi mille anni dalla fondazione della città.

La colonna è alta 9,36 metri e nella parte superiore è stata posizionata la statua di un agnello pasquale, stemma della diocesi e della città. In basso invece, troviamo la statua di Zaccaria, il vescovo di Sabiona e tre rilievi bronzei.

Indirizzo: Piazza Palazzo Vescovile

5. Museo della Farmacia

Bressanone: Museo della Farmacia

Uno dei musei più particolari che si può trovare a Bressanone è il Museo della Farmacia.

All’interno della Farmacia Peer basta salire le scale che conducono al primo piano per scoprire i diversi macchinari che venivano utilizzati per produrre i medicinali e per immergersi nella storia della farmacia.

Tra le tante cose esposte troviamo anche delle curiosità come la testa di un armadillo, gli zoccoli di alce ed un pezzo di mummia egiziana.

Indirizzo: Via Ponte Aquila 4
Orari: martedì/mercoledì ore 14 – 18 e sabato ore 11 – 16; luglio e agosto: dal lunedì al venerdì ore 14 – 18, sabato ore 11 – 16; l’8 dicembre e tutte le domeniche nell’Avvento ore 11 – 16
Ingresso: 5 euro; gratis con BrixenCard
Sito ufficiale

6. Uomo Selvaggio

Bressanone: statua dell'uomo selvaggio

Posizionata all’altezza del primo piano dell’edificio, la statua lignea di un uomo nero è caratterizzata dalle presenza di tre teste che guardano i tre vicoli che convergono in questo punto.

La statua fu posizionata qui nel tardo XVI secolo proprio per vegliare sul via vai di persone che passavano di qui, visto che questo era il punto della città dove passava la maggior parte della gente.

La leggenda narra che il Venerdì Santo la statua è in grado di sputare monete d’oro sui passanti. Ci toccherà passare di qui per vedere se è vero?!

Indirizzo: all’angolo tra via Portici Maggiori e via Portici Minori

7. Torre Bianca

Bressanone: Torre Bianca

La torre della Chiesa di San Michele è chiamata Torre Bianca ed è la più alta della città (72 metri). In passato la torre veniva utilizzata come punto di vedetta e di osservazione tant’è che in cima ci abitava un guardiano che aveva il compito di suonare le campane in caso di pericolo.

Oggi si possono percorrere i quasi 100 gradini per raggiungere la cima, osservare il meccanismo a carillon delle 43 campane che riproducono più di 100 melodie e visitare il museo dedicato alla torre.

Indirizzo: Piazza Parrocchia 3, 4
Orari: controllare le date delle visite guidate sul sito
Sito ufficiale

8. Calendario dell’Avvento

Bressanone: Calendario dell'Avvento in piazza del Duomo

Ogni anno, insieme agli immancabili Mercatini di Natale, a Bressanone è possibile vedere il bellissimo Calendario dell’Avvento.

Sulle finestre di uno dei palazzi della piazza centrale del Duomo viene infatti allestito il Calendario dell’Avvento, ogni anno con una grafica diversa.

Non resta quindi che perdersi tra le bancarelle, assaporare i prodotti tipici e comprare oggetti di artigianato altoatesino mentre si aspettano le 16 per l’apertura della casella del giorno.

Indirizzo: Piazza Palazzo Vescovile

9. Via dei Portici Maggiori e Via dei Portici Minori

Bressanone: Via dei Portici Maggiori con i suoi numerosi portici

Due delle vie più caratteristiche della città sono sicuramente la Via dei Portici Maggiori e la Via dei Portici Minori.

Queste vie sono caratterizzate da edifici color pastello e dai caratteristici Erker decorati. In passato sotto i portici si trovavano numerose botteghe e negozi, nel retro c’erano i magazzini, mentre ai piani superiori le abitazioni.

Indirizzo: Via dei Portici Maggiori e Via dei Portici Minori

10. Casa Pfaundler Goreth

Bressanone: Casa Pfaundler Goreth

Vicino alla Torre Bianca si trova Casa Pfaundler Goreth, una bellissima casa con elementi tardogotici e rinascimentali e con una facciata davvero particolare.

Le finestre ad arco si intervallano con gli Erker poligonali che vanno a movimentare la facciata. Al primo piano inoltre, una serie di griglie vanno a proteggere le finestre.

Indirizzo: via Portici Maggiori


Conoscevi già queste attrazioni? Questa naturalmente è la mia classifica delle 10 cose più particolari da vedere a Bressanone, ma se hai qualsiasi altra cosa da suggerire ti aspetto nei commenti!

Se poi stai pensando di fare una vacanza da queste parti ti consiglio di leggere l’articolo sul mio on the road di 4 giorni in Trentino Alto Adige.

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